“Funzioni strutturali dell’armonia” è un’opera s di Arnold Schönberg, pubblicata nel 1939. È un’estensione e un approfondimento del “Manuale di armonia”, offrendo nuove prosteppive sul linguaggio armonico. Qui troviamo i riferimenti all’armonia quartale, basata su intervalli di quarta anziché di terza, e una spiegazione seria delle dominanti secondarie, che permettono modulazioni temporanee all’interno di una composizione. Sono i principi che utilizziamo nel Jazz. Insomma, la Bibbia.
E’ un testo fondamentale, ma da leggersi dopo aver compreso i principi del precedente “Manuale di Armonia” (Schoenberg poteva anche sforzarsi un attimo per il titolo ma, vabbè) utile per comprendere la teoria musicale nel XX secolo e l’approccio di Schönberg all’armonia. Lo trovate da Mondadori, ma anche scaricabile su Scribd. Io preferisco sempre la carta e ne ho una copia da trent’anni, presa a Milano girando tutte le librerie possibili. Altri tempi…












